CESARIA EVORIA "CESARIA"
Il mare è lì, a due passi, lontano; passeggiamo
sulla sabbia dai riflessi ancora indecisi, sporadico qualche raggio di
sole riesce ad individuarci e a colpirci, sporadico, mentre un attimo dopo
tutto è bianco sporco e non resta altro che pensare a come è
stato bello e come sarà bello ed eterno fra un paio di mesi. Visioni
e sensazioni sonore di nostalgia e contemporanea attesa, colori tenui che
presto saranno caldi di nuovo, come l'anno scorso e quello prima e quello
prima ancora; eppure nonostante sia tutto scontato e banale come ripetere
un atto di dolore immagazzinato al catechismo, non può non cogliersci
una velata forma di malinconia, suono delicato e avvolgente, preziosa tessitura
di voce e strumentazioni artigianalmente acustiche. E come in tutte le
fantasticherie che si rispettino c'è Musa, Cesaria Evoria che arriva
dalle lontane terre di Capo Verde...come? Non sapete dove sia? Non capite
di cosa parlino le canzoni? Nessuna preoccupazione, continuate la passeggiata
e ascoltate il vostro cuore; è meglio di qualsiasi traduzione...
fabrizio massara
|
|
|
|
|
|
|
Gli articoli di IZIMBRA li trovi presso il suo sito:
http://www.singsing.org/izimbra