Lettera aperta per Bruce Springsteen ( per favore fategliela recapitare, esiste una versione in inglese ).
Caro Signor Springsteen,
Il mio nome è Fabio Del Toro. Sono il presidente del Circolo di Cultura Musicale Sing Sing, una associazione senza scopo di lucro che ha come scopo la diffusione della cultura musicale e le arti multimediali, che ha sede a Siena ed Arezzo.
Non saprei dire se Lei è consapevole del fatto che insieme ad altri artisti Lei è in causa civile con me e con la associazione che rappresento per una cifra di oltre 1,000,000 ( un milone ) di dollari e questa storia va avanti dall'Aprile 2000.
Non posso credere che un artista come Lei si opponga a quello che stiamo facendo e ho la sensazione che la nostra associazione Le sia stata presentata in modo distorto.
Le sto gentilmente chiedendo di leggere questa lettera in modo da dare un'occhiata da vicino alla questione e farsi un'idea direttamente sul problema. ( abbiamo predisposto una versione in inglese di questo testo )
So bene che è molto impegnato ma sono certo che sapendo quanto sia importante la musica per lei, si vorrà occupare di questo caso.
Proverò a spiegare in poche righe quello che siamo e quello che facciamo.
Suppongo che Lei sia familiare con la biblioteca pubblica di New York. Noi funzioniamo in un modo molto simile. Abbiamo dei soci, che in cambio di una sottoscrizione annuale e altre contribuzioni volontarie, hanno accesso ad una varietà di musica e altri materiali multimediali che comprendono sia autori noti che autori più sconosciuti.
I soci, possono ascoltare la musica sia all'interno del Circolo che portarla a casa e poi restituirla in seguito. Comunque: noi non seguiamo il modello imprenditoriale tipo “ Blockbuster “ !.
Non si capisce perché Lei, altri artisti e le case discografiche abbiate l'impressione che siamo questi grandi criminali che vi stanno causando un grande danno.
La nostra missione è quella di dare a tutti,un accesso alla musica, in un paese dove invece è diventato un privilegio soltanto di coloro che se lo possono permettere.
Dato che adesso si trova in tournée in Italia, la associazione che rappresento ed io, saremmo felici di incontrarla in modo informale e mostrarLe direttamente che cosa realmente facciamo.
Se i suoi appuntamenti glielo permettono, Signor Springsteen, Lei è caldamente invitato a visitarci per giudicare da solo e stabilire se dobbiamo veramente esser puniti per quello che facciamo oppure è un modo legittimo per far accedere alla musica la gente.
Sapendo l'Artista che è e lo sfondo culturale che ha, abbiamo fiducia che non ci ignorerà.
Le vogliamo assicurare che non la vogliamo contattare per coinvolgerla nella disputa legale. Siamo una piccola associazione e combattiamo contro dei giganti che sono pronti a schiacciarci.
Quello che cerchiamo è solo un po' di umanità e parlando con gli artisti gli vorremmo chiedere se il loro intento sia veramente quello di combatterci oppure se è una battaglia iniziata soltanto dalle case discografiche senza la vera consapevolezza degli artisti coinvolti.
Il diritto di incontrare i nostri accusatori ci è stato di fatto negato durante il processo e comunque non voglio annoiarla con tanti piccoli dettagli a meno che non sia interessato all'argomento.
Sarai felice di farle avere tutti i particolari come per esempio la sua procura alla lite per dimostrarle che tutto questo che ho detto non è uno stratagemma per incontrarla inventato da un suo fan e neppure quello di uno squilibrato.
Grazie signor Springsteen, spero che potremo avere l'occasione per poterci incontrare e parlare.
Maggiori informazioni presso i siti:
http://www.singsing.org
http://www.culturale.it
http://www.circoloculturale.org/
Sinceramente,
Fabio
Del Toro