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Il disco DVD è di 12 cm di diametro (come un CD) e uno spessore
di 1,2 mm ma ospita da sette a venticinque volte la capienza del
CD grazie alla ridotta distanza delle tracce e alle ridotte dimensioni
dei PITS (le piccole insenature che sono incise sulle tracce e che
determinano lo 0 e l' 1 ) e ai vari formati adottati.
Per ottenere questo risultato si è dovuto adottare un laser
più sottile e preciso di lunghezza d'onda più corto
e così fu introdotto il laser rosso passando dai 1,6 micron
a 0,74.
Ma questo non bastava ancora per ottenere la capacità necessaria.
Si crearono quindi diversi tipi di formati, cercando di sfruttare
il più possibile lo spazio fisico del dischetto. Toshiba,
insieme al suo consorzio di 17 società, aveva già
brevettato per il suo SD (Super Density Disk) il sistema multistrato,
ovvero la possibilità di scrivere le informazioni su due
o più strati sovrapposti uno all'altro; fu così che
il DVD divenne multistrato; ma di questo parleremo nella prossima
sezione, la capacità di un DVD.
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A differenza del formato Cd, ogni disco Dvd può contenere
informazioni su ogni faccia (double side) e ogni faccia può
avere fino a due strati (double layer) di memorizzazione; uno più
superficiale e uno più profondo che può essere raggiunto
solo da un laser a più alta frequenza. Quindi si possono
avere quattro formati base per un disco Dvd che partono dal tipo
singola faccia singolo strato (4,7GB) e arrivano al tipo doppia
faccia doppio strato (17GB).
La
ragione per cui la capacità di un disco doppia faccia doppio
strato non è esattamente il quadruplo di un disco singola
faccia singolo strato è che le microincisioni sullo strato
più profondo sono mediamente più grandi, così
la capacità del secondo strato è leggermente ridimensionata
(3,84 GB invece di 4,7GB). Per ora, inoltre, la diffusione dei supporti
singola faccia doppio strato è limitata perchè la
produzione è più complessa e costosa e quindi si preferisce
utilizzare supporti doppia faccia singolo strato con l'inconveniente
però di dover girare il disco.
Ci sono molte varianti sul tema DVD. Ci sono due formati fisici:
12 cm. (4.7 pollici) e 8 cm. (3.1 pollici), ambedue spessi 1.2 mm.
composti da due substrati di 0.6 mm. incollati assieme. Queste sono
le stesse misure dei CD. Un disco DVD può essere singola
faccia o doppia faccia. Ogni lato può avere uno o due strati
di dati. Il totale del video che un disco può contenere dipende
da quanto materiale audio lo accompagna e da quanto intensamente
sono stati compressi l'audio e il video. La cifra spesso citata
di 133 minuti è falsa: un DVD con una sola traccia audio
contiene facilmente più di 160 minuti, e un singolo strato
può effettivamente contenere fino a 9 ore di audio e video
se è compresso con qualità VHS. Ad una velocità
di trasferimento all'incirca di 4.7 Mbps (3.5 Mbps per il video,
1.2 Mbps per 3 colonne sonore 5.1 canali), un DVD singolo strato
può contenere un po' più di due ore. Un film di due
ore con tre colonne sonore può avere una media di 5.2 Mbps.
Un disco doppio strato può contenere un film di due ore ad
una media di 9.5 Mbps (molto vicino al limite di 10.08 Mbps). Un
disco DVD-Video contenente principalmente audio può durare
13 ore (24 ore col doppio strato) usando PCM 48/16 (leggermente
migliore della qualità CD). Può riprodurre 160 ore
di audio (o le incredibili 295 ore con doppio strato) usando la
compressione Dolby Digital a 64 kbps con audio monofonico, perfetta
per gli audio libri.
Capacità del DVD: Come riferimento, un CD-ROM contiene circa
650 megabytes, corrispondenti a 0.64 gigabytes o a 0.68 miliardi
di bytes. Nella lista qui sotto, SS/DS significa singola-/doppia-faccia,
SL/DL/ML significa singolo-/doppio-/misto-strato (misto significa
singolo strato su un lato, doppio strato sull'altro lato), gig significa
gigabytes (2^30), BB significa miliardi di bytes (10^9). Vedi nota
circa i giga e i miliardi nella sezione 7.2 .
DVD-5 (12 cm, SS/SL) 4.38 gig (4.70 BB) di dati,
oltre 2 ore di video
DVD-9 (12 cm, SS/DL) 7.95 gig (8.54 BB), circa 4 ore
DVD-10 (12 cm, DS/SL) 8.75 gig (9.40 BB), circa 4.5 ore
DVD-14 (12 cm, DS/ML) 12.33 gig (13.24 BB), circa 6.5 ore
DVD-18 (12 cm, DS/DL 15.90 gig (17.08 BB), oltre 8 ore
DVD-1 (8 cm, SS/SL) 1.36 gig (1.46 BB), circa mezz'ora
DVD-2 (8 cm, SS/DL) 2.48 gig (2.66 BB), circa 1.3 ore
DVD-3 (8 cm, DS/SL) 2.72 gig (2.92 BB), circa 1.4 ore
DVD-4 (8 cm, DS/DL) 4.95 gig (5.32 BB), circa 2.5 ore
DVD-R 1.0 (12 cm, SS/SL) 3.68 gig (3.95 BB)
DVD-R 2.0 (12 cm, SS/SL) 4.38 gig (4.70 BB); 8.75 gig con i rari
dischi DS
DVD-RW 2.0 (12 cm, SS/SL) 4.38 gig (4.70 BB); 8.75 gig con i rari
dischi DS
DVD-RAM 1.0 (12 cm, SS/SL) 2.40 gig (2.58 BB)
DVD-RAM 1.0 (12 cm, DS/SL) 4.80 gig (5.16 BB)
DVD-RAM 2.0 (12 cm, SS/SL) 4.38 gig (4.70 BB)
DVD-RAM 2.0 (12 cm, DS/SL) 8.75 gig (9.40 BB)
DVD-RAM 2.0 (8 cm, DS/SL) 1.36 gig (1.46 BB)
CD-ROM (12 cm, SS/SL) 0.635 gig (0.650 BB)
CD-ROM (8 cm, SS/SL) 0.180 gig (0.194 BB)

Consiglio: Ci vogliono circa due gigabytes per memorizzare un ora
di video in media. L'aumento di capacità rispetto al CD-ROM
è dovuta a: 1) minore lunghezza del pit (~2.08x), 2) tracce
più strette (~2.16x), 3) area dei dati leggermente più
ampia (~1.02x), 4) modulazione del canale bit più efficiente
(~1.06x), 5) correzione d'errore più efficiente (~1.32x),
6) minor spazio del settore (~1.06x). L'aumento totale di un singolo
strato è di circa 7 volte un CD-ROM standard.
La capienza di un disco doppio strato è leggermente minore
del doppio di un disco singolo strato. Il laser deve leggere "attraverso"
lo strato esterno verso il lato interno (una distanza da 20 a 70
micron). Per ridurre le interferenze tra gli strati, la lunghezza
minima dei pit dei due strati è aumentata da .4 um a .44
um. In compenso, la velocità di scansione di riferimento
è leggermente superiore -- 3.84 m/s, anzichè di 3.49
m/s dei dischi singolo strato. I pit più lunghi, più
spaziati tra loro, sono più facili da leggere correttamente
e sono meno suscettibili di provocare errori. L'aumento della lunghezza
significa meno pit per rivoluzione, comportando una capacità
ridotta dello strato.
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Negli Stati Uniti una grande catena di negozi di elettronica, la
Circuit City, vuole lanciare un nuovo formato di DVD.
Si tratta di un particolare DVD con sistema di codifica Mpeg4 il
quale necessita di un lettore compatibile con lo standard, il cui
costo dovrebbe essere di circa 100 dollari superiore; il disco funziona
per due o tre giorni dopo che è stato visto per la prima
volta dopodichè non funziona più fino a che non viene
rinnovato per un nuovo ciclo di visione collegandosi con un modem
per ottenere i codici di sblocco.
Vantaggi del Divx:
- Non c'è bisogno di restituire i dischi. Nessuna tariffa
per i ritardi nella restituzione.
- Era possibile guardare di nuovo il film con una piccola spesa.
Il costo iniziale di "possedere" un disco era ridotto.
- I dischi potevano essere sbloccati per visioni illimitate (Divx
Silver), un modo economico per vedere prima di decidere di comprare.
- Il disco è nuovo, nessun danneggiamento dei precedenti
utilizzatori.
- Il mercato del noleggio era aperto ad altri rivenditori, compresi
gli ordini per corrispondenza.
- Gli Studios ottenevano un maggior controllo sull'utilizzo del
loro materiale.
- Potevate ricevere offerte speciali dagli studios nella vostra
casella postale Divx. (la stessa che usate per ricevere i codici
di sblocco del sistema).
Svantaggi del Divx:
- Maggior costo del lettore (circa 100 dollari in più).
- Sebbene i dischi non dovevano essere restituiti, l'utilizzatore
doveva ancora sforzarsi all'acquisto del disco. La TV via cavo/satellite
pay-per-view è più conveniente.
- Maggior costo del noleggio rispetto ai normali DVD. Ci sono
stati alcuni ostacoli per l'azienda ad aumentare successivamente
i prezzi, poichè deteneva il monopolio.
- La visione veloce casuale (ricerca di un nome nei titoli di
coda, riprodurre una scena preferita, guardare le scene aggiunte)
richiedeva il pagamento di una tariffa.
- Tutti i titoli Divx erano pan & scan senza extra come tracce
con lingua straniera, sottotitoli, biografie, trailers e commenti.
- Il lettore doveva essere collegato alla vostra linea telefonica,
richiedendo probabilmente una nuova presa in soggiorno o una prolunga
telefonica che ci passerà attraverso.
- Se la vostra linea telefonica era interrotta per molto tempo
potevate non essere in grado di vedere i dischi Divx.
- Il computer centrale Divx raccoglieva informazioni sulle vostre
abitudini di spettatori, così come fanno i servizi pay-per-view
via cavo/satellite e le grandi catene di noleggio. (In conformità
con Divx, la legge non li consentiva di usare le informazioni
per operazioni di marketing o per rivenderle.)
- I lettori Divx includevano una "casella postale" per
permettere alle aziende di inviarvi offerte non richieste.
- Quelli che non bloccavano i loro lettori Divx potevano ricevere
conteggi inaspettati quando i loro figli o ospiti riproducevano
i dischi Divx.
- I dischi Divx non funzionavano sui normali lettori DVD o sui
PC con drive DVD-ROM. Alcuni consumatori non informati compravano
dischi Divx per poi scoprire che non funzionavano sui loro lettori
non Divx.
- I dischi Silver sbloccati funzionavano soltanto nei lettori
con lo stesso conto. Riprodurli sul lettore di un amico provocava
un addebito. (I dischi Gold, che non furono mai resi pubblici,
avrebbero dovuto funzionare senza addebiti su tutti i lettori
Divx).
- Divx non poteva essere usato in ambienti mobili, come caravan
o furgoni.
- Non c'era mercato per i dischi Divx usati.
- I lettori Divx non sono mai stati disponibili fuori dagli USA
e da Canada.
- Tutti i maggiori rivenditori e gestori di videonoleggio degli
Stati Uniti sono insorti insieme agli appassionati del settore
affinchè questo nuovo standard non prenda piede.
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Codici
di protezione regionale
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Il mondo è stato diviso in 6 parti nel modo
in cui vedete nella raffigurazione qui sotto.

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Canada, Stati Uniti |
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Europa, Egitto, Giappone, Medio Oriente, Sud Africa |
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Asia (territori Est e Sud-Est), Hong Kong |
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Australia, Nuova Zelanda, Centro/Sud America,
Isole Caraibi |
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Federazione Russa, India, Pakistan, Afghanistan,
Africa, Corea del Nord, Mongolia |
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Cina |
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Riservato |
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Special international venues (Aerei, Crociere,
etc.) |
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Code Free, visualizzabile su qualunque lettore |
Lo scopo di tale divisione è dovuto alla salvaguardia dei
diritti sulle uscite dei film nei vari continenti. Infatti le uscite
cinematografiche in America sono nettamente in anticipo rispetto
all'europa, quindi per evitare che il consumatore trovi l' home
video in America in contemporanea all'uscita al cinema in Europa,
si sono pensati a dei codici che impediscono l'utilizzo del software
su macchine di differente zona. Sulle confezioni si troveranno questi
simboli:
In più, come se tutto questo non dovesse bastare, restò
la differenzazione dello standard portante del segnale video, Pal
, Secam e NTSC.
Alcuni lettori possono essere modificati per riprodurre dischi
senza considerare i propri codici regionali. Ciò solitamente
invalida la garanzia, però probabilmente non è illegale.
Alcuni dischi, come quelli di Buena Vista / Touchstone, MGM / Universal
e Polygram contengono un codice che controlla la propria regione.
Questi "dischi intelligenti" che eseguono attivamente
un controllo della regione non gireranno su lettori senza codice
che hanno la propria regione impostata a 0, ma possono essere riprodotti
su lettori con codice modificabile, che vi permette di cambiare
il codice della regione usando il telecomando. Essi potrebbero anche
non funzionare su lettori con cambio codice automatico che riconoscono
e confrontano la regione sul disco.
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Ci sono quattro forme di protezione anticopia usate dal DVD:
1) Analog CPS (Macrovision)
La copia su una videocassetta (analogica) è impedita da Macrovision
7.0 o un circuito simile su ogni lettore. Il termine generico è
APS (Analog Protection System). Anche la scheda video del computer
con uscita video composito o s-video (Y/C) deve usare l'APS. Macrovision
aggiunge un segnale colourburst modulato velocemente ("Colorstripe")
con impulsi nel segnale del sincronismo verticale ("AGC")
alle uscite video composito e s-video. Ciò confonde i circuiti
del sincronismo e del livello automatico di registrazione nel 95%
dei VCR in commercio. Purtroppo, ciò può comportare
un peggioramento dell'immagine, soprattutto con apparecchiature
vecchie o fuori standard. Macrovision potrebbe mostrarsi sottoforma
di strisce di colore, distorsione, rotolio, immagine in bianco e
nero, e alternanza di chiaro/scuri. Macrovision provoca problemi
con molti sdoppiatori di linea. Macrovision non è presente
nell'uscita video con componenti analogici dei primi lettori. ma
è richiesta sui nuovi lettori (soltanto l'AGC, poichè
non c'è burst in un segnale composito). I dischi contengono
dei "bit di regolazione" che indicano al lettore se attivare
o no l'AGC Macrovision con l'aggiunta opzionale di strisce colorate
di 2 o 4 linee. Le regolazioni avvengono all'incirca una volta al
secondo, ciò permette un accurato controllo su quale parte
del video viene protetta. Il produttore del disco decide la quantità
di protezione anticopia da attivare e quindi paga a Macrovision
i diritti come convenuto (alcuni centesimi per disco). Proprio come
nelle videocassette, alcuni DVD sono protetti con Macrovision ed
alcuni no.
2) CGMS
Ogni disco contiene anche informazioni che specificano se il contenuto
può essere copiato. Questo è un sistema di gestione
per la generazione di copie "seriale" (SCMS) progettato
per impedire le copie o le copie delle copie. L'informazione CGMS
è incorporata nel segnale di uscita video. Perchè
il CGMS possa funzionare, l'apparecchiatura che crea la copia deve
riconoscere e rispettare il CGMS. Lo standard analogico (CGMS/A)
codifica i dati sulla linea 21 NTSC (nel servizio XDS). Lo standard
digitale (CGMS/D) non è ancora ultimato, ma sarà applicato
alle connessioni digitali come IEEE 1394/FireWire.
3) Content Scrambling System (CSS)
A causa del potenziale dovuto a copie digitali perfette, le paranoiche
case cinematografiche hanno pressato per inserire un livello di
protezione anticopia ancora più profondo nello standard DVD.
Content Scrambling System (CSS) è uno schema di criptatura
e di autenticazione dei dati ideato per evitare la copia dei files
video direttamente dal disco. Il CSS è stato sviluppato principalmente
da Matsushita e Toshiba. Ad ogni licenziatario del CSS viene assegnata
una chiave da un set principale di 400 chiavi che sono memorizzate
su ogni disco criptato col CSS. Ciò consente di annullare
una licenza togliendo la rispettiva chiave dai dischi futuri. L'algoritmo
di decriptazione CSS scambia le chiavi con il drive in modo da generare
una chiave di criptatura che viene quindi usata per confondere lo
scambio di chiavi del disco e del titolo che sono necessarie per
decriptare i dati del disco. I lettori DVD hanno circuiti CSS che
decriptano i dati prima che siano decodificati e visualizzati. Per
quanto riguarda i computer, l'hardware e il software di decodifica
DVD devono includere un modulo di decriptazione CSS. Tutti i drive
DVD-ROM hanno un firmware aggiuntivo per scambiare le chiavi di
autenticazione e decriptazione con il modulo CSS nel computer. Dall'inizio
del 2000, i nuovi drive DVD-ROM devono supportare la gestione delle
regioni unitamente al CSS. I costruttori di apparecchiature usate
per visualizzare i DVD-Video (unità, chips di decodifica,
software di decodifica, schede video ecc.) devono chiedere una licenza
CSS. Non ci sono costi per una licenza CSS, ma si tratta di un processo
molto lento, quindi è raccomandabile che le parti interessate
lo applichino al più presto. Verso la fine di maggio del
1997, le licenze CSS sono state finalmente concesse per la decodifica
software. La licenza è estremamente restrittiva nel tentativo
di tenere segrete le chiavi dell'algoritmo del CSS. Certamente,
non sarebbe possibile mantenere segreto per molto tempo ciò
che viene usato su milioni di lettori e drive in tutto il mondo.
Nell'ottobre del 1999, l'algoritmo CSS è stato violato ed
inviato su Internet, provocando infinite controversie e battaglie
legali.
4) Digital Copy Protection System (DCPS)
Al fine di provvedere che i collegamenti digitali tra i componenti
non permettano delle perfette copie digitali, sono stati proposti
da CEMA 5 sistemi di protezione digitale delle copie. Il principale
e il DTCP (digital transmission content protection), che si basa
sul IEEE 1394/FireWire ma che può essere applicato ad altri
protocolli. La bozza del sistema proposto (chiamato 5C per le 5
aziende che lo hanno sviluppato) è stata fatta da Intel,
Sony, Hitachi, Matsushita e Toshiba nel febbraio 1998. La Sony ha
distribuito un chip DTCP alla metà del 1999. Sotto il DTCP,
i dispositivi collegati digitalmente, come un lettore DVD e una
TV o un VCR digitale, si scambiano chiavi e certificati di autenticità
per stabilire un canale sicuro. Il lettore DVD cripta il segnale
audio/video codificato e lo invia al dispositivo di ricezione, che
lo deve decriptare. Ciò impedisce agli altri dispositivi
collegati ma non autenticati di intercettare il segnale. Non c'è
bisogno di criptare il materiale che non è protetto da copia.
La sicurezza può essere "rinnovata" da un nuovo
materiale (come nuovi dischi o nuove trasmissioni) e da nuovi dispositivi
che contengono chiavi aggiornate e elenchi di revoca (per identificare
dispositivi non autorizzati o compromessi). Una proposta analoga,
XCA (extended conditional access), della Zenith e Thomson, è
simile al DTCP ma funziona con una interfaccia digitale a una sola
via (come il EIA-762 RF rimodulatore standard) e usa delle smart
cards per aggiornare il sistema di sicurezza. Altre proposte sono
state fatte da MRJ Technology, NDS e Philips. In tutte e cinque
le proposte, il materiale è contrassegnato da flag tipo CGMS
come "liberamente copiabile", "copiabile una volta",
"non copiare", e talvolta "non più copiabile".
I dispositivi digitali che non fanno altro che riprodurre audio
e video saranno in grado di ricevere tutti i dati (poichè
riconoscono che sono apparecchi di sola riproduzione). I dispositivi
di registrazione digitale sono in grado di ricevere soltanto i dati
contrassegnati come copiabili, e devono cambiare il flag in "non
copiare" o "non più copiabile" se l'originale
è marcato "copiabile una volta". Il sistema digitale
CPS è progettato per la prossima generazione di Tv digitali,
ricevitori digitali, e videoregistratori digitali. Richiederà
nuovi lettori DVD con connettori digitali (come nelle apparecchiature
DV). Questi nuovi prodotti non appariranno prima del 2000. Dal momento
che la criptatura è eseguita dal lettore, non c'è
bisogno di cambiare l'attuale formato del disco.
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